Bonus Industria 4.0: acquistare una saldatrice o una marcatrice laser oggi è ancora più conveniente

Acquistare una marcatrice o una saldatrice laser significa dotare la propria azienda o il proprio laboratorio di uno strumento performante e dotato di una tecnologia evoluta, in grado di rendere l’attività produttiva più efficiente e di ampliare il ventaglio di lavorazioni offerte ai clienti. 

Proprio per questo l’acquisto di strumentazione di questo tipo permette alle aziende che operano in Italia di approfittare di alcuni incentivi previsti nel contesto del piano europeo Next Generation EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e in particolare del Bonus Industria 4.0.

 

Bonus Industria 4.0: cos’è e quando si può richiedere

Il Bonus Industria 4.0 è un incentivo che permette alle realtà produttive di godere di un credito di imposta (utilizzabile in compensazione e suddiviso in tre quote annuali di uguale valore) nel caso in cui investano nell’acquisto di beni materiali o immateriali che permettano di digitalizzare la loro attività.

Possono approfittare di questo incentivo:

  • Imprese di qualsiasi dimensione e operative in ogni settore produttivo, purché insediate sul territorio italiano
  • Soggetti a regime forfettario
  • Persone fisiche o società di persone che esercitano attività di lavoro autonomo (esercenti arti e professioni)

Il bonus può essere richiesto a fronte dell’acquisto e messa in opera di una lunga serie di macchinari e dispositivi finalizzati alla digitalizzazione dell’attività, tra cui strumentazione laser, robot, macchine utensili tecnologiche e così via. La lista completa dei beni che danno diritto all’erogazione del bonus è consultabile all’allegato A della legge 232/2016.

Il bonus dà diritto a un credito d’imposta pari a:

  • 40% della somma spesa per l’acquisto dei macchinari nel caso di investimenti fino a 2,5 milioni di €
  • 20% della somma spesa nel caso di investimenti tra i 2,5 e i 10 milioni di €
  • 10% della somma spesa nel caso di investimenti superiori ai 10 milioni di €, fino a un massimo di 20 milioni di €

È importante ricordare che queste percentuali sono valide solo per gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2022 (con estensione al 30 giugno 2023 per i prodotti già ordinati e per cui – nell’anno 2022 – è stato versato un acconto pari o superiore al 20%). Successivamente a questa data il Bonus resterà confermato, ma le percentuali di spesa ammortizzabile verranno dimezzate, quindi per ottenere il massimo vantaggio è fondamentale approfittare subito di questa opportunità. Inoltre, come abbiamo detto, il credito d’imposta viene ripartito in tre quote annuali e può essere goduto a partire dall’anno successivo a quello della messa in opera degli strumenti, quindi prima l’acquisto viene concluso prima si può approfittare del beneficio (nel caso di un acquisto effettuato oggi, il credito d’imposta verrà erogato nel triennio 2023-2025).

Il Bonus Industria 4.0 può essere richiesto, oltre che per l’acquisto di strumenti e macchinari, anche per l’acquisto di beni immateriali come software e applicativi: l’elenco completo dei beni che danno diritto al bonus è consultabile all’allegato B della legge 232/2016. In questo caso è possibile richiedere il bonus per tutti gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2023, ma la percentuale di spesa ammortizzabile è fin d’ora inferiore (20% della spesa sostenuta, con un tetto massimo fissato a 1 milione di €).

 

Obiettivo digitalizzazione: le caratteristiche dei prodotti per cui si può richiedere il Bonus Industria 4.0

Il Bonus Industria 4.0 nasce per incentivare le imprese a digitalizzare la loro attività. Per questa ragione, i beni acquistati devono avere caratteristiche tecniche precise, che devono essere certificate al momento dell’acquisto tramite una perizia tecnica o un attestato di conformità.

Le marcatrici e le macchine laser sono espressamente citate nell’allegato A della legge, che specifica che è possibile richiedere il Bonus nel caso di acquisto di “beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti: macchine utensili per asportazione, macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (ad esempio plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici […]”.

Per rientrare nei parametri previsti per legge, inoltre, la strumentazione deve essere dotata di alcune specifiche: 

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller)
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
  • interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive
  • rispetto dei parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro

 

Gli strumenti laser per la saldatura e la marcatura di Elettrolaser presentano tutti questo requisiti, e rientrano quindi a pieno titolo nella strumentazione per cui può essere richiesto il Bonus Industria 4.0. 

 

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