Iperammortamento 2026-2028: investire in una macchina laser conviene

Iperammortamento 2026-2028: investire in una macchina laser conviene

Per il triennio 2026-2028 le imprese italiane hanno a disposizione il pacchetto di incentivi più consistente degli ultimi anni per rinnovare il proprio parco macchine. Per chi opera nell'oreficeria, nel dentale o nella manifattura industriale e sta valutando una nuova soluzione laser — di marcatura, saldatura, incisione o taglio — la conseguenza è concreta: il costo reale dell'investimento può ridursi in modo significativo. A patto di muoversi nei tempi e nei modi giusti.

L'iperammortamento è tornato (ed è appena diventato operativo) 

Con la Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) è stato reintrodotto l'iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi 4.0 effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028. La procedura di prenotazione tramite il portale GSE è attiva da giugno 2026: la misura è quindi pienamente fruibile da subito.

Il meccanismo è una maggiorazione del costo deducibile: l'impresa non ammortizza il bene sul suo costo reale, ma su un valore maggiorato, riducendo la base imponibile IRES/IRPEF. Le aliquote sono:

  • +180% sulla quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • +100% sulla quota oltre 2,5 e fino a 10 milioni;
  • +50% sulla quota oltre 10 e fino a 20 milioni.

Con l'aliquota massima del 180% e l'IRES al 24%, il beneficio fiscale arriva fino al 43,2% del valore del bene

Quanto si risparmia davvero 

Gli importi seguenti servono a illustrare il meccanismo fiscale e non rappresentano prezzi di listino. Con l'aliquota del 180% (investimenti fino a 2,5 milioni di euro) il risparmio fiscale è pari al 43,2% del valore del bene:

  • Investimento di 50.000 € → risparmio fiscale del 43,2%, pari a 21.600 €;
  • Investimento di 100.000 € → risparmio fiscale del 43,2%, pari a 43.200 €.

Il vantaggio è un risparmio fiscale diluito lungo gli anni di ammortamento del bene (non un rimborso immediato) e presuppone capienza fiscale dell'impresa. Ed è solo il punto di partenza: gli incentivi, infatti, si possono sommare.

Gli incentivi si possono cumulare: il vantaggio è ancora più forte al Centro-Sud 

L'iperammortamento è cumulabile con altre misure, a condizione di non superare il costo effettivamente sostenuto:

  • Nuova Sabatini — contributo in conto impianti a fronte di un finanziamento bancario per l'acquisto di macchinari nuovi. Si somma al beneficio fiscale dell'iperammortamento ed è riservata alle PMI.
  • Credito d'imposta ZES Unica — per le imprese che investono in strutture produttive nel Mezzogiorno e nelle aree assistite (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Abruzzo, e le aree sisma di Marche e Umbria). Per le piccole imprese delle regioni a maggiore intensità di aiuto le aliquote possono arrivare fino al 60%, ed è cumulabile con l'iperammortamento.
  • SIMEST Transizione Digitale ed Ecologica — finanziamento a tasso agevolato, con possibile quota a fondo perduto, per le aziende con una quota di fatturato estero.

Per una PMI del Centro-Sud la combinazione iperammortamento + ZES Unica (più eventualmente la Nuova Sabatini) può abbattere il costo netto di un nuovo investimento in misura davvero rilevante.

Una nota importante sui tempi (ZES Unica): il credito d'imposta ZES Unica si prenota con finestre annuali di comunicazione all'Agenzia delle Entrate. La finestra per gli investimenti realizzati nel 2026 si è già chiusa (è scaduta a fine maggio 2026): per quest'anno non è quindi più possibile prenotare il credito. La misura resta però attiva fino al 31 dicembre 2028, con nuove finestre di prenotazione attese per gli investimenti del 2027 e del 2028. In concreto: un'azienda del Mezzogiorno che pianifica oggi un nuovo investimento può impostarlo per accedere alla ZES nelle finestre dei prossimi anni, abbinandola all'iperammortamento — che invece è già pienamente fruibile da subito. Proprio perché il calendario incide molto sul risultato, la pianificazione dei tempi è uno degli aspetti su cui possiamo affiancarti.

Perché una soluzione laser Elettrolaser rientra in questo perimetro

I sistemi laser Elettrolaser — Made in Italy — sono beni strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, interconnettibili al sistema di gestione della produzione: caratteristiche che li collocano tra i beni agevolabili dell'Industria 4.0.

Dalla fascia alta pensata per cicli produttivi intensivi — come la serie Luxmark W o Mega 6.0 — fino a soluzioni più compatte per chi avvia o amplia la propria attività — come Opera, Fiberlux NANO o Master 4.0 Plus — l'acquisto può essere impostato per accedere agli incentivi, nei tre settori in cui operiamo: oreficeria, dentale e industriale.

La parte tecnica conta: meglio non improvvisare

Accedere correttamente alle agevolazioni richiede attenzione: interconnessione e integrazione documentata, eventuale perizia tecnica, rispetto dei requisiti e scelta della combinazione di misure più conveniente nei tempi giusti. Un errore formale può comportare la perdita del beneficio.

Per questo conviene muoversi su due binari fin dall'inizio. Da un lato il tuo commercialista o consulente di fiducia, che verifica i requisiti, valuta la combinazione di misure più adatta e cura le pratiche. Dall'altro un fornitore in grado di consegnarti una macchina nuova 4.0 e la documentazione tecnica del bene utile alla pratica, nei tempi giusti.

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Lascia i tuoi contatti: un nostro area manager ti ricontatterà per individuare la soluzione laser più adatta alla tua attività e illustrarti l'opportunità. Per la verifica dei requisiti, le stime e le pratiche potrai poi affidarti al tuo commercialista, a cui forniremo la documentazione tecnica del bene.

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 Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere divulgativo e commerciale e non costituiscono consulenza fiscale. Gli importi indicati sono esemplificativi e non rappresentano prezzi di listino. Per la valutazione del proprio caso specifico, e per la verifica dei requisiti e delle scadenze aggiornate di ciascuna misura, si raccomanda di rivolgersi al proprio consulente fiscale di fiducia.

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